Lanfranco Quadrio De Agostini. Madre Orizzonte L’orizzonte come confine e possibilità nell’opera grafica di Lanfranco Quadrio De Agostini La Fondazione Il Bisonte è lieta di presentare Madre Orizzonte, mostra personale dell’artista Lanfranco Quadrio De Agostini, inaugurata il 23 gennaio presso la galleria della Fondazione (via S. Niccolò 24 rosso, Firenze). L’esposizione, accompagnata da un testo...
ExhibitionsLanfranco Quadrio De Agostini
Lanfranco Quadrio De Agostini. Madre Orizzonte
L’orizzonte come confine e possibilità nell’opera grafica di Lanfranco Quadrio De Agostini
La Fondazione Il Bisonte è lieta di presentare Madre Orizzonte, mostra personale dell’artista Lanfranco Quadrio De Agostini, inaugurata il 23 gennaio presso la galleria della Fondazione (via S. Niccolò 24 rosso, Firenze). L’esposizione, accompagnata da un testo critico di Silvia Bellotti, raccoglie una selezione di opere realizzate con tecniche miste e bulini. Pittore e incisore di fama internazionale, Lanfranco Quadrio De Agostini si distingue per un approccio che unisce la tradizione incisoria con un’espressione pittorica contemporanea, capace di generare uno spazio di libertà all’interno dei limiti imposti dalle tecniche.
Nato artisticamente nello studio del padre Guido, si è formato all’Accademia di Belle Arti di Palermo e ha perfezionato la sua pratica incisoria presso l’Accademia Raffaello di Urbino. Ha vinto numerosi premi di grafica e ha esposto in sedi prestigiose come il Lighthouse center a New York, la Fondation Taylor e la Maison Chaumet a Parigi. Recentemente ha partecipato a esposizioni di rilievo quali “Beyond the Comedy” a Imola (2022) e “Insectes” presso la Galerie Sagot di Parigi.
Il titolo della mostra, Madre Orizzonte, evoca il tema centrale della ricerca di Quadrio De Agostini: l’orizzonte come spazio liminale tra la vita e la morte, un confine che, secondo l’artista, si configura al contempo come gabbia che trattiene e come ponte che conduce verso nuove visioni e possibilità.
Ispirandosi a opere letterarie come Kaputt di Curzio Malaparte e la Divina Commedia di Dante, Quadrio De Agostini esplora la dimensione del purgatorio come luogo di transizione e metamorfosi, costellato di anatomie umane e animali che si muovono all’interno di universi fluidi, in continua ridefinizione. Attraverso un linguaggio visivo che coniuga la precisione tecnica ad una visione onirica, l’artista invita così il pubblico a riflettere sull’ambivalenza dei confini e sulla possibilità di un mondo libero dalle barriere.
La personale resterà visitabile fino al 21 febbraio 2025 secondo gli orari di apertura della galleria.