Litografia

Litografia

Tecnica di stampa in piano, non prevede incisione diretta o indiretta della matrice: l’inchiostro vi è disteso direttamente sopra grazie a opportuni accorgimenti.
Si basa sull’incompatibilità di alcuni inchiostri con l’acqua. La matrice, infatti, è una particolare pietra calcarea della Baviera, capace, una volta trattata, di trattenere un sottile velo d’acqua in certe sue parti sulle quali l’inchiostro non farà presa.
Prima di tutto la lastra viene perfettamente levigata. A questo punto vi si esegue sopra il disegno con matite grasse o inchiostri comunque particolarmente grassi.
La pietra viene poi trattata con una soluzione di acido nitrico, gomma arabica e acqua. Il preparato non intacca i segni tracciati per il disegno, mentre produce una reazione chimica sul resto della pietra. Le parti sottoposte a reazione chimica diventano idro-file (in grado, cioè, di trattenere l’acqua).
Successivamente con una spugna si inumidisce l’intera superficie e l’acqua penetra ovunque nella grana della pietra tranne che dove erano i segni tracciati con la matita.
L’inchiostrazione avviene con un rullo: l’inchiostro, ‘idro-repellente’, si fisserà solo lungo i tracciati del disegno sui quali non trova acqua.
La litografia permette tirature molto alte, visto che la matrice non viene consumata dalla pressione della stampa.
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